CasaClima il parametro per valutare la qualita’ energetica
Con CasaClima si intende una casa ideata per ottenere un significativo risparmio energetico, rispetto a un edificio costruito in modo tradizionale.La CasaClima viene classificata e certificata con la targhetta CasaClima (visibile a lato). Dal 2005 la Provincia autonoma di Bolzano, per prima in Italia, ha introdotto l’obbligo della certificazione energetica “CasaClima”, con la finalità di raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla Comunità Europea in tema di riduzione dei consumi di energia e di emissioni di anidride carbonica. Ciò significa che i progettisti e i costruttori di nuovi edifici, per ottenere il via libera a procedere, devono dimostrare che la casa che si vuole costruire e realizzare avrà consumi energetici misurabili, inferiori a 50 kWh (deve essere almeno di classe C) per metro quadro all’anno. È proprio sulla base del livello di consumo energetico annuo per metro quadrato, che si procede con una vera e propria classificazione tra le diverse possibili CaseClima.
In particolare:
CasaClima classe Oro: ha un fabbisogno termico inferiore a 10 kWh per metro quadro all’anno. La CasaClima Oro viene anche chiamata casa da un litro, perché necessita di un litro di gasolio o un metro cubo di metano all’anno.
CasaClima classe A: ha un fabbisogno termico inferiore a 30 kWh per metro quadro all’anno. La CasaClima A viene anche chiamata casa da tre litri, perché necessita di tre litri di gasolio all’anno.
CasaClima classe B: ha un fabbisogno termico inferiore a 50 kWh per metro quadro all’anno. La CasaClima B viene anche chiamata casa da cinque litri, perché necessita di cinque litri di gasolio per metro quadro di casa all’anno.
Una casa tradizionale consuma dai 90 ai 120 kWh per metro quadro all’anno.
La diffusione di una cultura “energicamente consapevole” e la realizzazione pratica del progetto CasaClima è stato reso possibile anche grazie al coinvolgimento attivo dei progettisti e degli artigiani altoatesini. L’Associazione Provinciale dell’Artigianato di Bolzano, ha recentemente presentato il marchio “CasaClima Südtirol”, progetto che coinvolge un nutrito gruppo di artigiani appartenenti a tutti i mestieri dell’edilizia e che ha presentato un vero e proprio vademecum della “casaclima südtirol” aggiungendo alcuni “optional” come:
Isolamento termico complessivo, ad esempio con l’utilizzo di finestre termoisolanti, e forma edificatoria compatta e semplice per ridurre le dispersioni di calore in inverno e il surriscaldamento estivo.
Alta insonorizzazione.
Mancanza di elettrosmog .
Massimo sfruttamento dell’energia solare, attraverso un corretto orientamento dell’edificio: soggiorno, cucina e stanze da letto dovranno essere preferibilmente orientate a sud ed essere caratterizzate da grandi vetrate per “catturare” maggiore luce solare. Corridoi, servizi igienici e ripostigli potranno invece essere rivolti a nord.
Riscaldamento tramite sistemi alternativi di riscaldamento e/o con l‘impiego di energia solare, ad esempio con pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, pannelli solari fotovoltaici per la produzione di elettricità, impianti di ventilazione forzata o centrali termiche a biomasse. In ogni modo si esclude l’utilizzo di energie fossili come idrocarburi e gas.
Scelta di materiali edili ecocompatibili ed innocui per la salute.
Generale comfort abitativo e condizioni di salubrità.

